Al via la XIII Edizione del Concorso “L’extravergine Olio di Asolo”

News  23 Marzo 2018



Il Comune di Asolo – Assessorato all’Agricoltura, con il Patrocinio dell’ Associaione Nazionale Città dell’Olio e della Rete Internazionale Cittaslow, in collaborazione con la Pro Loco di Asolo, il Gruppo Spontaneo San Martino, la Tapa Olearia e l’Antica Osteria al Bacaro, organizza la 13^ Edizione del Concorso “L’extravergine Olio di Asolo”. Il concorso si propone di: valorizzare l’olio extravergine della Pedemontana e dell’Asolano, al fine di favorirne la conoscenza della loro caratterizzazione e tipicizzazione; stimolare gli olivocultori al miglioramento del prodotto; favorire il consumo consapevole ed un uso appropriato dell’olio extravergine; riconoscere l’importanza della tutela e conservazione del paesaggio collinare e rurale che sono storia del nostro territorio. Due le novità per questa 13^ edizione. Per la prima volta, il concorso verrà accolto all’interno della Sala Consiliare del Municipio e da quest’anno viene istituito il “Premio Speciale Asolo Cittaslow” per la tutela e la salvaguardia del paesaggio. “Una precisa volontà dell’Amministrazione – afferma il Vice Sindaco e Assessore all’Agricoltura, Franco Dalla Rosa – il  nostro paesaggio collinare è una realtà che per molti secoli è mutata in modo lento e impercettibile, in funzione di un territorio che si evolveva per il solo mutare dell’agricoltura. Oggi, le perduranti crisi del settore primario e le sempre più intense commistioni tra urbano e rurale, hanno impresso una forte accelerazione a tali dinamiche, ponendo in evidenza nuovi scenari nei quali molte testimonianze paesaggistiche collinari rischiano di perdersi irreversibilmente. Per questo vogliamo premiare chi si è contraddistinto per il mantenimento dell’integrità del nostro paesaggio”: “Il paesaggio – prosegue il Sindaco Mauro Migliorini – è cultura. Il binomio paesaggio e patrimonio culturale è sinonimo di storia e di ricchezza d’opere d’arte. Un bene pubblico che va custodito, perché contribuisce alla qualità della nostra vita. Un bene che dobbiamo mantenere integro per le generazioni future”.